Nata a Peng Lai, nella provincia di Shandong, è definita dalla critica come “la regina dell’arte” e “la poetessa del colore”. Dopo gli studi presso l’Academy of Arts and Design della Tsinghua University di Pechino, insegna oggi alla Shandong Academy of Fine Arts. La sua pratica è incentrata su un uso originale del colore, della texture e dei materiali, con particolare attenzione ai tessuti ecosostenibili, attraverso i quali rilegge in chiave contemporanea la tradizione cinese del ritaglio di carta. Ispirandosi ai codici visivi delle dinastie storiche, rianima motivi simbolici, timbri e tessuti antichi in opere vibranti e stratificate. La serie “Xi’an Warriors”, nata da una visita al Museo dell’Esercito di Terracotta, è tra le sue più note: l’artista reinventa i guerrieri donando loro una “nuova pelle” in tessuto, carica di energia pop. Ha esposto a Berlino, Parigi, Londra, Miami, Madrid, Denver e in numerose città cinesi, partecipando anche alla 56ª Biennale di Venezia (2015). Ha tenuto personali in sedi prestigiose come il Museo d’Arte di Shandong, il Coral Springs Museum of Art e istituzioni a Xi’an, Milano e Palermo. Presente in fiere come Art Paris, Mia Photo Fair e ArtVerona, Zhang unisce nei suoi lavori politica e poesia, memoria e sperimentazione, imponendosi come una delle voci più originali dell’arte cinese contemporanea. Vive e lavora tra Shandong e Pechino.





























