Fabric of the City è l’esposizione dedicata all’artista cinese Zhang Hong Mei ospitata nello Spazio Cielo di Villa Malpensata. La mostra presenta oltre trenta opere tra dipinti, sculture e lavori tessili appartenenti alla sua produzione più recente, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta. Nel corso della sua carriera ventennale, Zhang Hong Mei ha esplorato diversi linguaggi artistici, spaziando dalla pittura alla scultura, dalla performance alla videoarte fino alle installazioni ambientali. Il suo lavoro si distingue per la capacità di reinterpretare in chiave contemporanea tecniche e tradizioni della cultura artistica cinese, costruendo un linguaggio personale che unisce ricerca visiva, memoria culturale e sperimentazione materiale. La sua cifra stilistica nasce dall’incontro tra due elementi fondamentali: da un lato la formazione nel design tessile, sviluppata tra Cina e Italia, dall’altro il profondo legame con la tradizione del paper-cutting, l’antica arte del ritaglio di carta radicata nella cultura popolare cinese e nella memoria personale dell’artista. Il titolo della mostra richiama sia il tessuto, materiale centrale nella pratica artistica di Zhang Hong Mei, sia il concetto di tessuto urbano e sociale delle città contemporanee. Nella serie City, cuore del progetto espositivo, piccoli frammenti di stoffa colorata vengono minuziosamente ritagliati e assemblati secondo complessi schemi compositivi. Le superfici risultanti evocano visioni urbane stratificate, in cui colori e forme si sovrappongono creando paesaggi vibranti che ricordano mosaici o composizioni puntiniste. Le opere invitano lo spettatore a un doppio livello di osservazione: da lontano emergono immagini che ricordano panorami urbani, mentre da vicino si rivelano la materia, il gesto manuale e la complessità del processo creativo. Il percorso espositivo è arricchito anche da sculture realizzate in acciaio, ottenute attraverso tecniche di taglio e piegatura che trasferiscono nel metallo la stessa sensibilità del ritaglio su carta e tessuto. L’esperienza della mostra è completata da un’ambientazione sonora pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo, creando un dialogo tra immagini e suoni e offrendo un’immersione sensoriale nell’universo urbano evocato dalle opere dell’artista.







































