In questa scultura, Zhang Hong Mei trasferisce la propria ricerca pittorica tridimensionale, fondendo la tradizione millenaria cinese dei Guerrieri di Xi’An con l’astrazione e i materiali tessili contemporanei. L’opera diventa un ibrido che mescola memoria storica, innovazione e sperimentazione, rendendo materico il linguaggio visivo che caratterizza anche i suoi dipinti.


