In occasione di Bergamo Arte Fiera 2026, Madeinartgallery presenta una selezione curatoriale che attraversa generazioni e linguaggi dell’arte cinese, dalle prime avanguardie storiche fino alle più recenti ricerche ultra contemporanee.
Il percorso prende avvio con Li Shuang e l’opera Into the Tao, emblema di una ricerca introspettiva e spirituale che ha segnato un momento fondativo dell’arte cinese post-rivoluzionaria, per giungere alla documentazione fotografica della performance One (2015) di Xiao Lu, figura chiave della performance art asiatica e della riflessione sul corpo, sull’identità e sul gesto politico. A questo nucleo storico si affiancano alcune opere di Song Yongping, che testimoniano il dialogo tra memoria personale e trasformazioni sociali.
All’interno dello stand, il progetto espositivo si sviluppa ulteriormente con l’opera del maestro Xing Junqin, la cui pratica pittorica unisce rigore formale e tensione espressiva, e con le raffinate calligrafie di Chen Wenling, poste in dialogo con le sculture in bronzo laccato della serie Red Memories, in cui la materia diventa veicolo di memoria collettiva e stratificazione simbolica.
La selezione prosegue con Xu De Qi e le sue iconiche China Girl, riflessione critica sull’immaginario femminile e sulla costruzione culturale dell’identità, e con le opere di Zhang Hong Mei, presentata attraverso diversi cicli di lavoro: dai Memory, ai delicati Manuscript su carta, fino alla potente pala rossa Chinese Chaos, sintesi visiva di tensioni storiche e frammentazioni narrative.
Nella sezione dedicata agli ultra contemporary, Madeinartgallery propone i lavori su plexiglass di Jing Yu, artista di Shanghai, caratterizzati da una ricerca sulla trasparenza e sulla percezione urbana, le opere di Qian Wu con i cicli Blue and Green, in cui il colore diventa spazio emotivo e mentale, e infine le tele soffuse e rarefatte di Zang Peng, che chiudono il percorso con una pittura intima e sospesa.
Una proposta curatoriale che intende restituire la complessità e la vitalità della scena artistica cinese, mettendo in relazione storia, memoria e contemporaneità attraverso un dialogo aperto tra linguaggi e generazioni.











