L’installazione presentata a BAF 2025 amplia il progetto Ideal City, inserendo varianti monocromatiche e metalliche che intensificano la riflessione di Jing Yu sulla trasformazione continua dello spazio urbano. Le mappe astratte divengono oggetti luminosi sospesi tra scultura e architettura, dove il controllo urbanistico si trasforma in pattern visivi meditativi.

