In “Metro System”, Jing Yu visualizza la città come un organismo pulsante e stratificato. L’opera si sviluppa come una mappa astratta, in cui infrastrutture, percorsi e connessioni si intrecciano in una rete complessa di senso. La superficie tridimensionale suggerisce un paesaggio sia tecnologico che emotivo: le metropolitane diventano sinapsi, i tracciati ferroviari flussi nervosi. L’artista invita lo spettatore a riflettere sulla trasformazione urbana come esperienza percettiva e biologica, fondata su ritmi invisibili ma percepibili nel quotidiano.

